Prof. Umberto Tirelli

 

Prof. Umberto Tirelli

Direttore Sanitario e Scientifico
Clinica TIRELLI MEDICAL
Centro Tumori e test genetici in collaborazione con Oncologica UK, Cambridge per terapie personalizzate, Stanchezza Cronica, Fibromialgia, Covid-19, Ossigeno-ozonoterapia, crioterapia, microbiota e idrocolonterapia, nutrizione e dietoterapia, medicina funzionale (anti-aging), medicina estetica.

Prof. ac Università di Pavia

Specialista in Oncologia, Ematologia e Malattie Infettive

Past Primario Oncologo
Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN)

Commendatore della Repubblica Italiana per meriti scientifici

 

 

 

Per appuntamenti a:
Pordenone, Milano e consulti telefonici o video
Tel: 0434 086508
Pordenone via Vallona 68/64, Milano c/o Day Clinic Milano, via Monteverdi 5
web: www.umbertotirelli.it
web: www.tirellimedical.it
e-mail: utirelli@tirellimedical.it

 

È tra i Top Italian Scientists (http://www.topitalianscientists.org/top_italian_scientists.aspx) dalla rivista Plos Biology del 12 agosto 2019, con un H index di 51. Risulta primo nella classifica dei professori ordinari, dei direttori e dei primari, per quanto riguarda la produzione scientifica e biomedica relativa alle università e agli IRCCS del Nord-Est, sulla base del numero di pubblicazioni, del numero di citazioni, e del misuratore del rapporto quantità/qualità (H index) nel 2007 e nel 2012. È autore a marzo 2022 di 596 pubblicazioni scientifiche edite a stampa sulle principali riviste mediche nazionali ed internazionali, recensite su PubMed (www.ncbi.nlm.nih.gov, la banca dati del National Institute of Health degli USA), e di numerosi capitoli su trattati medici (Neoplastic Disease in J Cohen, WG Powerly e SM Opal: Infectious Diseases - 2010 - 3a edizione, Ed. Mosby Elsevier) e tre capitoli sul principale volume di oncologia italiana, il Bonadonna Ed. 2007, su tumori negli anziani, tumori e agenti infettivi, e stanchezza correlata ai tumori.

Nell'aprile 2021 sono stato incluso nell'Advisory board dell'USERN (Universal Scientific Education and Research Network, Rete di ricerca e istruzione scientifica universale) con oltre 400 membri tra i migliori scienziati mondiali, tra cui 18 premi Nobel. (https://usern.tums.ac.ir/User/CV/Umberto_Tirelli)

Research.com, un'importante piattaforma accademica per scienziati, mi ha incluso nella “Top 1000 scientists” per l’edizione 2022.

Secondo Scopus Preview 2022, database completo e curato di abstract e citazioni del gruppo Elsevier, ha 632 pubblicazioni con più di 18mila citazioni e un H Index di 67.

 

Premiazioni:

• È vincitore del IV Premio Festival della Televisione Italiana per la comunicazione medico scientifica (29 maggio 2003).

• È vincitore del Premio PierCamillo Beccaria 2009 conferito dall'Associazione Angela Serra di Modena per la ricerca sul cancro, per "il grande contributo dato allo sviluppo di terapie per i tumori dell'anziano e per le prestigiose ricerche nel campo dei tumori virus associati".

• Gli è stato conferito il Premio Comitato Friul Tomorrow, in data 27 febbraio 2014 a Povoletto - Udine

• Gli è stato conferito il Premio Stralignano International, in data 5 agosto 2016 a Lignano Sabbiadoro, come riconoscimento dell’ “importantissima attività scientifica che sta svolgendo in campo internazionale".

• Il 19 novembre 2016 a Udine, gli è stato assegnato dall'A.D.O. FVG Onlus (Associazione Donatori Organi) il premio "Clessidra d'Oro 2016", per l'impegno nello studio dei tumori nei trapiantati di organo, con l'istituzione del gruppo di studio GIOTTO (Gruppo Italiano Oncologico Tumori nei Trapiantati di Organo) e di una clinica dedicata, diretta dalla dr.ssa Emanuela Vaccher, nell'ambito del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano.

• Il 13 gennaio 2017 l’assessore del FVG alla Salute, Maria Sandra Tedesca gli ha consegnato una targa per “l’alto contributo nella ricerca oncologica e nella cura dei pazienti”

• È vincitore del "Premio Natale Friulano" per la sua alta conoscenza scientifica (Buja, Udine 07 dicembre 2019)

 

Principali aree di ricerca:

1 - Studio delle problematiche dei tumori dell'anziano - E' stato il primo, alla fine degli anni '70, non solo in Italia, a studiare e condurre ricerche su questa problematica, specialmente dal punto di vista terapeutico, che coinvolge circa il 50% di tutti i tumori, ed a pubblicare il primo lavoro della letteratura medica internazionale sulla terapia di un gruppo di tumori (linfomi maligni) dell'anziano (Cancer 54, 3:393-396, 1984) e il primo studio randomizzato sui linfomi dell'anziano a livello europeo (EORTC – J Clin Oncol 6:1708-1713, 1988). Oggi, oltre all'Istituto di Aviano, molti altri istituti di ricerca italiani e stranieri, tra i quali il National Cancer Institute di Bethesda, hanno posto questa problematica al centro dell'attenzione degli epidemiologi, dei ricercatori di base e dei clinici. Lo studio di questa problematica è portato avanti alla Clinica Tirelli Medical di Pordenone.

2 - Studio dei tumori in AIDS - Sin dall'inizio dell'epidemia AIDS, ha condotto, in Italia ed in Europa, ricerche sui tumori in ambito AIDS arrivando alla costituzione nel 1986 di un gruppo clinico italiano, il GICAT, di cui è il coordinatore scientifico e che ha la maggiore casistica a livello internazionale su questo argomento, e di un gruppo di ricerca europeo prima nell'ambito dell'EORTC (AIDS and Tumors Study Group) e poi del gruppo GECAT (Group of European Cooperation on AIDS and Tumors) di cui è anche coordinatore scientifico. È presidente della sezione Friuli Venezia Giulia di ANLAIDS Onlus (Associazione Nazionale Lotta contro l'AIDS www.anlaids.it).

3 - Studio della Sindrome da Fatica Cronica - Ha partecipato, come unico rappresentante italiano, alla definizione di caso di CFS presso i CDC di Atlanta, che ha portato alla pubblicazione nel 1994 della definizione di caso che oggi è ancora attiva (Fukuda K, et al, Ann Intern Med 121:953-959, 1994.). Ha descritto per la prima volta in Italia una serie di pazienti affetti da CFS (Tirelli U, et al, Arch Intern Med 153:116-120, 1993 e Tirelli U, et al, Scand J Immunol 40:601-608, 1994) ed ultimamente una serie di pazienti oncologici affetti da fatigue (cancer-related fatigue) (Tavio M, et al, Int J Oncol 21:1093-1099, 2002).
In Italia oggi ci sono 4 associazioni di pazienti affetti da CFS. La diffusione dell'informazione sulla CFS in Italia è soprattutto merito di Maurizio Costanzo che attraverso la sua mitica trasmissione "Maurizio Costanzo Show" mi ha permesso di parlare numerose volte di questa patologia anche con l'esperienza dei malati.
La problematica della cancer-related fatigue è ampiamente sottovalutata nell'ambiente oncologico, in particolare nei pazienti guariti con linfomi e con tumore della mammella.
E' stato promotore nel 1991 della CFS (Sindrome da Stanchezza Cronica) Associazione Italiana – Onlus, la prima associazione di pazienti con CFS (www.stanchezzacronica.it), ora ve ne sono quattro in Italia.
E' membro dell'ESME - European Society for CFS/ME (Chronic Fatigue Syndrome/Myalgic Encephalomyelitis), per lo studio e la ricerca sulla CFS/ME con sede in Belgio www.esme-eu.com. Continua la sua attività presso la Clinica Tirelli Medical di Pordenone in particolare utilizzando l’ossigeno-ozonoterapia.

4 - Studio dei rapporti fra ambiente e tumori - Come vicepresidente dell'Associazione Galileo 2001 - Associazione per la libertà e la dignità della Scienza, costituita dai più importanti scienziati, in particolare fisici, italiani - studia i rapporti fra salute e ambiente, in particolare inquinamento (esterno ed interno agli ambienti), OGM, nucleare, cambiamenti climatici, onde elettromagnetiche, uranio impoverito, termovalorizzatori, ecc., partecipando attivamente a convegni scientifici al riguardo e a commissioni istituite nell'ambito dei Ministeri. E' stato membro del Comitato Scientifico di SOGIN SpA (Società Gestione Impianti Nucleari). Attualmente studia come consulente scientifico la fotocatalisi con biossido di titanio contro l’inquinamento indoor.

5 - Studio dei lungoviventi oncologici – Ha ideato già nel 1994 la prima associazione nazionale di pazienti oncologici lungoviventi e guariti (ANGOLO), in occasione del decennale dell'apertura del CRO di Aviano ed è stato presidente nel 2002 di AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici) del Prof. Francesco De Lorenzo. Ha creato presso il CRO di Aviano la prima "clinica dei guariti" o O.RA (Oncologia RiabilitativA) in Italia, finanziata da un progetto di ricerca del Ministero della Salute in collaborazione con la Dott.ssa Maria Antonietta Annunziata, Direttore del Servizio di PsicoOncologia del CRO di Aviano.

6 - Studio del costo dei farmaci e della loro periodica mancanza (shortage) – Per primo a livello nazionale ha sollevato il problema del costo esagerato dei farmaci biologici (Tirelli U et al, Lancet Oncol 7:2-3, 2006), costituendo al CRO di Aviano una commissione permanente allo scopo di valutarne l'appropriatezza d'uso e la ragionevolezza e il buon senso per i prescrittori. D'altra parte ha denunciato la carenza periodica dei farmaci poco costosi e poco remunerativi per le aziende che li producono, con grave danno per i pazienti.

7 - Studio dei tumori nei pazienti trapiantati di organo solido - Ha recentemente costituito il nuovo gruppo di studio GIOTTO, Gruppo Italiano Oncologico Tumori nei Trapiantati di Organo, per lo studio dei tumori nei pazienti che ricevono trapianti di organo (fegato, rene, cuore) e che sono immunodepressi per la terapia antirigetto. È il coordinatore del gruppo insieme al prof. Antonio Pinna, Direttore dell'Unità Operativa Chirurgia Generale e Trapianti del Policlinico S. Orsola di Bologna. Segretario scientifico del gruppo è la Dr.ssa Emanuela Vaccher, Responsabile della SOSI di Malattie Infettive dell'Istituto Tumori di Aviano, che segue attivamente questi pazienti.

8 - Studio dell’ossigeno-ozonoterapia – come trattamento delle varie forme di astenia cronica, in particolare quelle della sindrome da fatica cronica, della fibromialgia, della sensibilità chimica multipla, della cancer-related fatigue, delle malattie reumatologiche, nell'artrosi e nelle ernie lombari e cervicali, in associazione ai trattamenti convenzionali e secondo le linee guida della Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT) della quale è membro del Comitato Scientifico. I risultati che si ottengono in queste patologie sono nel complesso eccellenti. L'ozono infatti porta ad un miglioramento del microcircolo cerebrale, all'aumento dell'attenzione, al miglioramento della fatigue/stanchezza, al miglioramento delle attività cognitive e della memoria, e alla diminuzione della spasticità neuromuscolare e del dolore ed è un potente antiossidante.

9 - Studio del Covid-19 - Con l’epidemia Covid abbiamo attivato non solo i tamponi rapidi e molecolari che eseguiamo presso la Clinica Tirelli Medical in collaborazione con il laboratorio del Centro di Medicina di Conegliano (circa 80 al giorno, peraltro da qualche settimana in calo a causa della netta diminuzione delle infezioni da Covid-19) ma abbiamo anche studiato la Long Covid (detta anche sindrome Post Covid o PASC), primi in Italia, con la pubblicazione di risultati su 100 pazienti trattati con successo con l’ossigeno-ozonoterapia.
- Studio del Covid-19 con pubblicazioni scientifiche e presentazioni su programmi televisivi nazionali
- Relazioni tra Covid-19 e cancro con notevoli ripercussioni negative della prima patologia sulla seconda (ritardo dello screening, della diagnosi e delle terapie) con pubblicazioni scientifiche e presentate anche su programmi televisivi nazionali
- Studio della Long Covid con pubblicazioni scientifiche e presentate anche su programmi televisivi nazionali con notevole efficacia dell’ossigeno-ozonoterapia nella cura della Long Covid.

10 - Medicina funzionale - Recentemente presso la Clinica Tirelli Medical è stata attivata la medicina funzionale. Le malattie croniche sono sempre precedute da un lungo periodo di alterata funzionalità di uno o più sistemi e/o organi e la loro origine è il risultato delle interazioni tra le caratteristiche genetiche dell’individuo, l’ambiente e lo stile di vita. L’obiettivo della medicina funzionale è quello di evidenziare i fattori e i segni che possono precedere eventuali patologie. Queste disfunzioni possono essere il risultato di una combinazione del nostro stile di vita sbagliato, l’ambiente inquinato, e le nostre eventuali predisposizioni genetiche. La medicina funzionale viene anche definita la medicina delle quattro p, predittiva, preventiva, personalizzata e partecipativa, una visione ed un approccio quindi globale dell’individuo.
• predittiva perché grazie all’utilizzo di strumenti diagnostici molecolari è in grado di elaborare previsioni sui fattori di rischio.
• preventiva perché l’approccio è sviluppato intorno alla prevenzione della malattia prima che si verifichi o che progredisca, con obiettivo il mantenimento del benessere dell’individuo nel suo insieme.
• personalizzata cioè basata su dati genetici, clinici, ambientali e microbiotici per favorire un approccio il più individualizzato ed integrato possibile.
• partecipativa in grado cioè di favorire l’acquisizione da parte dell’individuo di informazioni che consentano l’adozione di scelte consapevoli sia nella cura che nella prevenzione.
Presso la clinica Tirelli Medical di Pordenone abbiamo in atto da tempo la valutazione e il check up della medicina funzionale.
In particolare, in collaborazione con Martina Pavanello, IP della Clinica:
• Analisi del profilo ossidativo di base. Lo stress ossidativo è una condizione patologica provocata dall’azione lesiva di quantità elevate di radicali liberi, sostanze chimiche presenti normalmente nel nostro organismo.
• Analisi degli indici biochimici dismetabolici, indici di endocrino-senescenza, indici di infiammazione e si fa con una analisi del sangue.
• Analisi epigenetica: tramite un prelievo del capello si analizzano le influenze che ambiente, dieta e stile di vita hanno sull’espressione dei geni, attraverso il sistema
• S-DRIVE, che utilizza le frequenze usate anche dalla NASA per trasportare a terra le informazioni degli astronauti.
• Test del DNA a seconda della necessità e del problema rilevato, consente di adottare misure preventive personalizzate e mirate con un test della saliva.
• Studio, con un test delle feci, del microbiota, complesso di micro-organismi soprattutto del nostro intestino composto da batteri, virus, funghi, che è una colonna portante del nostro sistema immunitario contro le infezioni e i tumori da praticarsi nella sindrome dell’intestino irritabile (colon irritabile) e nella stipsi cronica.

È professore, dal 2017, nell'ambito del Master su Ossigeno Ozono Terapia dell'Università di Pavia e dell’Università UniCamillus di Roma.

È membro del Comitato Scientifico a sostegno delle sigarette elettroniche della Lega Italiana Anti Fumo (www.liaf-onlus.org).

È membro del Comitato Scientifico della SIOOT
(Società Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia www.ossigenoozono.it).

È stato nominato nel Consiglio Scientifico di AIN (Associazione Italiana Nucleare - www.assonucleare.it).

È stato nominato docente di Oncologia Medica al Dottorato in Chirurgia, Dipartimento di Chirurgia Pietro Valdoni, Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

È membro del Consiglio Direttivo e Scientifico di "Amici di Ale" – Onlus www.amicidiale.it, un'associazione di volontariato per il sostegno ai familiari dei pazienti in stato vegetativo persistente e per la costruzione di una Casa dei Risvegli a Pordenone.

È stato il promotore di FLAI, un'associazione di pazienti con linfoma che si è costituita nel 2008 e alla quale aderiscono centinaia di pazienti guariti affetti da linfoma, e che sono poi confluiti nell'associazione La lampada di Aladino – Onlus (www.lampada-aladino.it).

È stato componente in passato, per alcune volte, su nomina del Ministro della Sanità, della Commissione Nazionale Oncologica.

È stato componente in passato, per alcune volte, su nomina del Ministro della Sanità, della Commissione Nazionale AIDS.

È componente di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, tra le quali si possono citare l'American Society of Clinical Oncology (ASCO), l'European Society for Medical Oncology (ESMO), l'American Society of Hematology (ASH), l'International Immunocompromised Host Society, ed è componente del Comitato Scientifico e peer reviewer di numerose riviste scientifiche internazionali.

È componente del Comitato Scientifico di AIOTE (Associazione italiana per l'oncologia della terza età e scuola di oncologia geriatrica - Onlus).

È componente del Direttivo dell'Istituto Internazione di Studi sui Diritti dell'Uomo.

È componente onorario dell'International Union Against Cancer (UICC).

È membro della Task Force dell’EORTC (Organizzazione europea per la ricerca e la cura del cancro) - Cancer in the elderly.

È componente della Accademia Nazionale di Medicina per l'Oncologia Medica (AIOM).

È docente per l'ESMO (European Society of Medical Oncology) dell'Educational Committee per i tumori negli anziani.

È Direttore Scientifico e Presidente del Comitato Scientifico di P.R.I.S.M.A. (Progetto Ricerca Internazionale Studi Medicina Antalgica) - Trieste.

È presidente onorario del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale (CICAP) - Sezione Emilia-Romagna.

È stato consulente della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito (vedi testo e audizione).

È stato comandante onorario del 31st Aerospace Medicine Squadron (31 AMDS) del 31st Fighter Wing della Base USAF di Aviano, Pordenone.

È giornalista pubblicista iscritto all'albo dei giornalisti del Friuli-Venezia Giulia.


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